Regalo di Natale …. aumento automatico della potenza del contatore

Regalo di Natale …. aumento automatico della potenza del contatore

A fine anno, potrebbe accadere che, i titolari di piccole e medie imprese, ricevano una strana fattura dal proprio fornitore (oltre a quella regolare dei consumi), che riporta nella causale la dicitura “ONERI E SERVIZI DI DISTRIBUZIONE” e nello specifico “SUPERO DI POTENZA”.

Questa fattura in sostanza non contiene niente, ma fa solo riferimento ad una fattura emessa dal Distributore Locale (quasi sempre Enel Distribuzione) ed un importo da pagare.
La prima reazione, comprensibilissima, è quella di chiamare ed insultare con parole indicibili, o l’agente che ha proposto il contratto o direttamente il fornitore di energia elettrica che ha inviato la fattura, … dicendone di tutti i colori … dal fatto che siano dei ladri … o truffatori …. che metteranno l’avvocato … che non pagheranno mai questa fattura … ed altre cose simili, da gentiluomini !!!

Ma, in questo caso, chi ha ragione ??? … il povero utente, il fornitore ignaro … o entrambi ???

Cerchiamo ancora una volta, di fare chiarezza !!!

In realtà, sono tutte vittime della legislazione vigente in materia.

Spieghiamo il perché.

Ogni piccola e media impresa (in Bassa Tensione 220/380 V), quando parte con la propria attività, sottoscrive un contratto con il Distributore Locale (quasi sempre Enel Distribuzione) per ottenere l’energia elettrica ad una certa potenza massima (sul contatore).

Al di sotto dei 15 Kw di potenza massima, il contatore ha un limitatore interno per l’esubero di potenza, e nel qual caso si dovesse superare l’impegnativa prevista dal contratto, il contattore “scatterebbe”, sospendendo l’emissione di energia elettrica.

In questi casi, chi sa di aver bisogno di una maggiore potenza, “CHIEDE FORMALMENTE” questo aumento al proprio fornitore. Il fornitore, gira questa richiesta al Distributore locale (quasi sempre Enel Distribuzione) che invierà un preventivo al cliente. Quest’ultimo, se accetterà il costo previsto nel preventivo, riceverà l’aumento di potenza richiesto.

Al di sopra dei 15 kw di potenza massima, ovvero dai 20 kw in su, esistono due tipi di contatori, quelli con il limitatore e quelli senza. Salvo diversa richiesta del cliente, generalmente vengono montati i contatori senza limitatore.

Avere un contatore senza limitatore significa che, se per svariati motivi il cliente ha necessità di avere una potenza superiore a quella prevista dal contratto (oltre al 10% in più che il distributore già garantisce), questa gli viene concessa automaticamente, senza alcuna richiesta preventiva !!!

Affinchè questa procedura venga attivata d’ufficio è necessario che la richiesta di eccedenza si verifichi per almeno due distinti mesi nell’anno solare in corso.

Inoltre, non è prevista per legge nessuna comunicazione o informativa da inviare al cliente, qual ora si inneschi automaticamente la procedura !!!

Tutto ciò è disciplinato dalla delibera dell’Autorità Energia Elettrica Gas e Sistemi Idrici (AEEGSI) n. 654 del 2015 allegato C, e nello specifico dall’articolo 8.2 che cita testualmente:

8.2 Il gestore di rete, in caso di sistematici prelievi di potenza eccedenti il livello della potenza disponibile, può procedere d’ufficio all’addebito dei contributi per l’adeguamento della medesima potenza disponibile. Di norma si considera come sistematico il superamento del livello della potenza disponibile effettuato in almeno due distinti mesi nell’anno solare.

Se il contatore fosse con il limitatore, nel bel mezzo di una richiesta di maggiore potenza da parte dell’utente (non calcolata per errore o per superficialità o per esigenza improvvisa), il contatore scatterebbe ed il cliente si vedrebbe all’improvviso senza energia elettrica, non capendone il motivo !!!

Dopo essersi accertato della necessità di un aumento di potenza (magari dopo ore o giorni), dovrebbe presentare la richiesta al proprio fornitore, che la girerebbe al distributore locale, che manderebbe il preventivo, che dovrebbe fare i lavori, che sarebbero sub appaltati ……. etc ….etc … etc

Capite bene che la RATIO della legge è sicuramente quella di garantire la continuità dell’erogazione nell’interesse del cliente, nonostante ci sia una richiesta improvvisa di aumento di potenza, non prevista dal contratto.

Inoltre, il Distributore locale (quasi sempre Enel Distribuzione) non è tenuto a dare SEMPRE una comunicazione al cliente finale, in quanto si presume che con bolletta alla mano, egli possa autonomamente riscontrare l’avvenuto aumento di potenza (qui la RATIO scricchiola un po’).

Di fatto, ciò è tecnicamente possibile, ma solo per veri esperti del settore !!!

Quindi, come dicevamo all’inizio, a fine anno (o anche, con notevole ritardo, negli anni successivi), il distributore locale invia il costo dell’aumento di potenza (circa 70 euro per kw aumentato) al fornitore attuale del cliente che, assolutamente inconsapevole dell’accaduto, lo richiede poi al proprio cliente (giroconto) !!!

Tra l’altro, l’attuale fornitore del cliente, oltre ad aver anticipato questo costo, si espone ad una gestione delicata della faccenda, in termini di tempo e di risorse, che non gli compete assolutamente !!!

Capite bene che ci sono tutti i motivi, da ambo le parti, per essere seriamente ARRABBIATI !!!

Infatti, basterebbe inviare SEMPRE al cliente da parte del Distributore Locale una semplice comunicazione scritta, facendo riferimento all’avvenuto aumento automatico di potenza (evidenziando quando e quanto), precisando i termini dei costi e la modalità di riscossione, e tutto si risolverebbe in maniera chiara ed efficiente !!!

Per correttezza, non guasterebbe anche, una stessa comunicazione, ma chiaramente con contenuti differenti, da inviare all’ignaro fornitore del cliente che dovrà gestire suo malgrado, tutte le legittime lamentele del caso.

Pertanto, perché il Legislatore (AEEGSI) non inserisce l’OBBLIGO di questa semplice e risolutiva comunicazione ???

….. forse perché tra i due litiganti (cliente/fornitore) …. il terzo gode (Distributore Locale) ??? .… che prende sempre i soldi, non compare mai e scarica la patata bollente ???

Come sempre, lascio a voi ogni ulteriore commento ….

Nell’attesa che il Legislatore ci ripensi, vi auguriamo un Buon Natale !!!

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