AGEVOLAZIONI STATALI PER IL SETTORE ENERGETICO

Accisa agevolata per forniture di energia elettrica e gas

Per le imprese che creano prodotti su cui l’energia incide per oltre il 50% sul costo finale
Tra le agevolazioni statali per il settore energetico, figura l’esenzione dal pagamento delle accise sull’energia elettrica e gas. Stabilita dal D.L. 26 del 2007, la norma recepisce la Direttiva Europea 96 del 2003 che ha modificato il Testo Unico delle Accise (TUA). L’esenzione viene applicata all’uso dell’energia elettrica e del gas, utilizzati nei processi di riduzione chimica e nei processi elettrolitici, mineralogici e metallurgici (classificazione ATECO 26 e 27).
Possono accedere all’esenzione le imprese che impiegano l'energia elettrica per realizzare prodotti sul cui costo finale, calcolato in media per unità, l'energia incide per più del 50%.

Risparmio di luce in bolletta

Le opportunità per le imprese energivore

Sconti sulla bolletta elettrica per le imprese che consumano almeno 1 GWh l’anno
Il DM del 21 dicembre 2017 ha introdotto la nuova definizione di imprese “energivore”: sono quelle che consumano almeno 1 milione di kWh/anno. Per queste imprese la bolletta dell’energia elettrica risulta ridotta in modo sostanzioso grazie allo sconto ricevuto sulla componente Asos, in funzione della classe di agevolazione assegnata. La verifica dei requisiti e l’assegnazione della classe di agevolazione non avviene però in modo automatico: occorre presentare domanda tramite il portale della CSEA (Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali), nei tempi (molto ristretti) in cui il portale viene aperto per la presentazione delle domande.

Cosa c'è da sapere per le imprese "gasivore"

Sconti sulle bollette del gas per le imprese considerate "gasivore"
Con la firma del “decreto gasivori” (dec.MITE n.541 del 21/12/2021) pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8/01/2022, che ha aggiornato il precedente DM del 02 marzo 2018, si da finalmente avvio alle nuove agevolazioni tariffarie per le imprese a forte consumo di gas naturale comunemente dette “gasivore”. Un’impresa è definita “gasivora” quando presenta un consumo medio di almeno 94.582 Sm3/anno di gas. Il decreto prevede agevolazioni sulle componenti aggiuntive al costo del trasporto gas naturale denominate REtIG e REIG.

Agevolazioni statali per il settore energetico: i certificati bianchi

A chi realizza risparmio energetico, titoli trasformabili in denaro
I Certificati Bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica) attestano che un’azienda ha conseguito un certo risparmio energetico in virtù di un intervento di efficientamento energetico. A queste aziende vengono riconosciute annualmente, per una durata che oscilla dai 3 ai 10 anni, un certo numero di CB, a seconda del tipo di intervento realizzato e al quantitativo di energia efficientata (o TEP risparmiato). I certificati possono essere oggetto di scambio fra imprese o ceduti anche ai soggetti obbligati a produrli, cioè i distributori di luce e gas. Il contributo tariffario riconosciuto per un CB varia nel tempo in funzione dell’andamento dei prezzi della Borsa Elettrica Italiana. I CB sono riconosciuti dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ed emessi e gestiti dal GME (Gestore dei Mercati Energetici).

Crediti d'imposta per energia e gas

Aiuti per le imprese sulle bollette di energia elettrica e gas
Il decreto Aiuti ha previsto a favore delle imprese, speciali crediti d’imposta, per una parte delle spese sostenute nel primo, nel secondo e nel terzo trimestre 2022, in merito alla spesa di energia elettrica e gas. Districarsi tra percentuali, calcoli,requisiti e continui aggiornamenti della legge non è semplice. La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2022.